INSONNIA, STANCHEZZA FISICA E MENTALE: COME AFFRONTARE IL CAMBIO DI STAGIONE

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Settembre. Ferie finite, si rientra a lavoro, all’università e alle attività di ogni giorno tra casa, bambini, palestra e mille impegni da gestire.

Ti capita spesso di svegliarti e sentirti già stanca o di non riuscire a concentrarti durante le ore lavorative? Oppure fai fatica ad addormentarti e non dormi bene come vorresti?

INSONNIA, STANCHEZZA FISICA E MENTALE: COME AFFRONTARE IL CAMBIO DI STAGIONE?

Si tratta del cosiddetto MAL D’AUTUNNO. Un periodo particolare a cavallo fra i mesi di settembre ed ottobre che influenza tutti noi: dalla casalinga al manager, dal meccanico allo stagista, dall’infermiera allo studente.

Cattivo umore, irritabilità, insonnia, attacchi di fame nervosa, stanchezza fisica e mentale sono i primi sintomi del cambio di stagione e sono spesso accompagnati da mal di testa ricorrenti e disturbi gastrointestinali.

Quali sono i principali responsabili del cambio di stagione autunnale?

  1. Il rapporto fra le ore di luce e di buio.

Cosa significa? Con l’arrivo dell’autunno, viviamo le nostre giornate con meno ore di luce solare e, di contro, con più ore di buio. Ciò altera le normali produzioni di serotonina e melatonina, i principali “gestori” del nostro riposo e benessere mentale. Il ciclo sonno-veglia e il nostro umore ne risultano profondamente condizionati, dando vita a quelle sensazioni di spossatezza, irritabilità, difficoltà ad addormentarsi, sonnolenza diurna e scarsa concentrazione.

  1. Il Cambiamento dello stile di vita

RIADATTARSI. Dopo un Agosto passato in piena serenità in riva al mare o passeggiando su un bel sentiero di montagna, con pasti fuori orario, spesso abbondanti e poco equilibrati, non è semplice ritornare alla routine quotidiana. Ritmi frenetici del lavoro, un nuovo clima, gli impegni dei nostri familiari da seguire e condividere. Corpo e mente avvertono un importante “colpo” nelle loro normali attività, faticando tanto a riadattarsi alle vecchie abitudini quotidiane.

3 REGOLE PER COMBATTERE IL CAMBIO DI STAGIONE IN AUTUNNO

  1. Riprendi in modo graduale le attività quotidiane con obiettivi graduali che siano a lavoro, il rientro in palestra, lo studio, a casa.
  2. Mangia sano: preferendo abbondanti porzioni di frutta di stagione, verdura e tanta acqua. Cerca di limitare il consumo di zuccheri per non innescare il circolo vizioso che porta ad ingrassare e limitare ulteriormente la nostra vitalità. Aiutati con i cosiddetti “cibi antistress” come i semi di zucca, di sesamo o di papavero e fai il pieno di vitamine B, indispensabili per il metabolismo energetico del nostro organismo.
  3. Pratica una sana attività fisica e concediti dei momenti di meditazione: ascolta il tuo respiro 5 minuti al giorno!!!

Non finisce qui! Una corretta integrazione di nutrienti essenziali per l’equilibrio di corpo e mente, può favorire un miglior benessere mentale, rilassamento e garantirti il buon umore contro i sintomi del cambio di stagione. COME?

Prova Biolybra Calm il nuovo integratore con Olio di semi di Canapa, che contiene naturalmente Omega 3 e Omgea 6 in rapporto bilanciato, Vitamine A, B6 ed E, ed estratto di Griffonia utile per il benessere mentale, il buon umore e il rilassamento in caso di stress.

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COME RICONOSCERE LO STRESS

come riconoscere lo stress

STRESS: cos’è e quali sono i sintomi?
Come riconoscere lo stress?

Al rientro dalle ferie è sempre un dilemma: quale sarà lo stato d’animo prevalente? ENTUSIASMO ED ENERGIA POSITIVA o STRESS DA RIENTRO?
Eh si! Dipende da noi non ritornare nel loop che le giornate di 24 ore non bastano mai! Scadenze, mille impegni da incastrare…CHE STRESS!
Nella vita moderna, la parola “stress” risuona familiare e comune nella vita di tutti noi che ci districhiamo tra mille impegni e numerose responsabilità.

Ma cos’è lo Stress?
Lo stress non è altro che una risposta fisiologica, naturale e necessaria dell’organismo per far fronte a tutte le richieste e sollecitazioni derivanti dall’ambiente esterno che richiedono una fase di adattamento (un trasferimento, vita lavorativa stressante e frenetica, responsabilità familiari o lavorative, malattia, lutto, separazione, ecc…). Questo ci fa capire che a volte non riusciamo a riconoscere lo stress. Esiste lo stress positivo o EUSTRESS, che è una reazione equilibrata e necessaria perché ottimizza le risorse dell’organismo per affrontare al meglio gli input esterni, e lo stress negativo o DISTRESS, che si manifesta come una reazione esagerata e disfunzionale verso stimoli percepiti come eccessivi.

Quanti tipi di stress esistono?
Il termine “Stress”, se meglio chiarito, può riferirsi in modo specifico a diversi fenomeni, tutti determinanti per l’equilibrio e il benessere psico-fisico dell’individuo. Vi sarà infatti capitato di sentir parlare di stress emotivo, stress cronico e stress ossidativo.

STRESS EMOTIVO
sintomi dello stress-stress lavorativoDefinito anche come stress psicosociale, lo stress emotivo è una condizione caratterizzata dall’incapacità di affrontare le situazioni quotidiane percepite come minaccia sociale. La reazione di stress è sempre la stessa, ma il termine emotivo viene utilizzato per specificare che l’agente stressante appartiene alla sfera emotiva o, altre volte, per indicare i sintomi emotivi dello stress. Generalmente questo tipo di stress ha a che fare con l’ambiente familiare ma anche lavorativo, genera un senso di inadeguatezza, incapacità e mette a dura prova l’autostima tanto da influenzare i rapporti sociali.
Quali sono i sintomi dello stress emotivo?
Il nostro corpo è lo specchio delle nostre emozioni. Per questo, lo stato d’animo di stress emotivo è solitamente accompagnato da sintomi fisici come mal di testa, tensioni e dolori muscolari soprattutto a carico della zona cervicale e del collo, agitazione e irrequietezza, apatia e mancanza di energia.

STRESS CRONICO
In situazioni normali, ad una fase di stress (o meglio di eustress) segue una fase di recupero delle energie in cui vengono ristabilite tutte le normali funzioni dell’organismo. Quando questo non accade e si ha un eccessivo prolungamento dello stato di allerta e di minaccia, si parla di STRESS CRONICO. In caso di stress cronico, l’organismo è messo a dura prova e si ha un esaurimento delle risorse, con comparsa di diversi sintomi  quali mal di testa, tensioni muscolari, ipertensione, difficoltà di concentrazione e di memoria, disturbi del sonno, calo del desiderio sessuale, stanchezza, irritabilità, disturbi gastrointestinali.

STRESS OSSIDATIVO
Lo stress ossidativo è l’insieme delle alterazioni che vengono generate nei tessuti, nelle cellule e nelle macromolecole dell’organismo quando queste sono esposte ad un eccesso di agenti ossidanti, ovvero i ben noti radicali liberi. Particolari condizioni o fattori come, ad esempio, lo stress cronico, cattiva alimentazione, stili di vita non salutari, riducono la capacità difensiva dei sistemi antiossidanti del nostro corpo facendo prevalere l’azione dannosa dei radicali liberi. In questi casi, si parla di Stress ossidativo. I sintomi associati ad uno stato di stress ossidativo sono stanchezza, affaticamento, scarsa concentrazione, cefalea, crampi e dolori muscolari, disturbi intestinali, alterazioni cardiovascolari e problemi digestivi.

TUTTA UNA QUESTIONE DI STRESS!

Per ritrovare calma, serenità e buonumore in caso di stress, abbiamo studiato la formula BioLybra Calm per agire naturalmente sui sintomi dello stress grazie ai suoi estratti vegetali antiossidanti e alla presenza della Vitamina E, utili per il benessere mentale e per combattere lo stress ossidativo.

OLIO DI CANAPA: NUTRIMENTO PER CORPO E MENTE

LO SAPEVATE CHE L’OLIO DI SEMI DI CANAPA
È UN SUPPORTO UNICO PER IL BENESSERE DI CORPO E MENTE?

L’ olio di semi di Canapa è un prezioso olio, ottenuto da spremitura a freddo dai semi di Cannabis Sativa e ricco di nutrienti ESSENZIALI per il benessere di corpo e mente.

Perché L’olio di semi di canapa è unico?

Comparato ad altri oli vegetali (olio di oliva, olio di semi di girasole, ecc), l’olio di semi di Canapa contiene naturalmente acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6 nel rapporto bilanciato 1:3.

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Cosa sono gli acidi grassi essenziali?
Gli acidi grassi essenziali sono nutrienti appunto essenziali per il nostro organismo, ma che esso da solo non è in grado di produrre. Quindi, gli acidi grassi essenziali (Omega) possiamo assumerli esclusivamente attraverso l’alimentazione e l’integrazione. Gli acidi grassi essenziali sono tali in quanto influenzano diverse funzioni del nostro organismo. Per esempio, lo sapevate che le membrane delle nostre cellule sono costituite da Omega 3 e Omega 6? Entrambi sono essenziali ed entrambi hanno delle attività specifiche: gli Omega 6 sono responsabili delle attività pro-infiammatorie del nostro organismo, mentre gli Omega 3 sono responsabili delle attività anti-infiammatorie.

OLIO DI CANAPA CONTRO LO STRESS
Uno studio condotto da ricercatori italiani pone in evidenza come gli acidi grassi che assumiamo con la nostra alimentazione influenzano il sistema endocannabinoide, sistema di controllo di molti processi fisiologici, tra cui l’apprendimento e la regolazione del tono dell’umore. Il corretto funzionamento di questo complesso sistema è determinato dagli endocannabinoidi, piccole molecole segnale prodotte dall’organismo a partire degli acidi grassi omega 3 e omega 6.

Perché è importante il rapporto bilanciato di Omega 3 e Omega 6 dell’olio di semi di Canapa?
Un eccessivo apporto di acidi grassi Omega 6, se non bilanciato da una adeguata assunzione di Omega 3, sembrerebbe favorire lo sviluppo di disturbi infiammatori, fisici e psichici.

OLIO DI CANAPA PER LE ARTICOLAZIONI
Infatti, grazie al giusto rapporto tra acido alfa linolenico (ALA) e acido linoleico (LA), l’olio di semi di Canapa è in grado di bilanciare i processi infiammatori dell’organismo e migliorare la funzionalità articolare.

LO DICE LA SCIENZA
Uno studio ha dimostrato l’importanza e i benefici del rapporto bilanciato tra Omega3 e Omega6 nella riduzione dell’infiammazione in soggetti affetti da artrite reumatoide
.


OLIO DI SEMI DI CANAPA ANTIOSSIDANTE NATURALE

L’olio di semi di Canapa è ricco anche di Vitamina E, potente antiossidante che contrasta i radicali liberi, e contiene tutti gli amminoacidi essenziali ad elevato valore biologico.

QUALI SONO I BENEFICI DELL’OLIO DI CANAPA SUL CORPO E MENTE?
L’olio di semi di Canapa, grazie ai suoi nutrienti e Omega in rapporto bilanciato:

  • Favorisce l’integrità e la funzionalità delle membrane cellulari. 
  • Modula il sistema endocannabinoide, fondamentale nei casi di stress
  • Favorisce la funzionalità articolare.
  • Contrasta i disturbi del ciclo mestruale.
  • Contrasta lo stress ossidativo

Ecco spiegato perché il team di ricerca di Ansce Bio Generic ha scelto l’olio di semi di Canapa come nutriente Essenziale per le formule di BioLybra DOL e BioLybra CALM.

L’olio di semi di Canapa è sinonimo di Equilibrio naturale, equilibrio di acidi grassi essenziali (Omega 3 e 6), equilibrio dei processi infiammatori.
Questo Equilybrio Naturale è proprio l’obiettivo di BioLybra.

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4 CONSIGLI PER COMBATTERE LO STRESS E SOSTENERE LE DIFESE IMMUNITARIE

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LO STRESS ABBASSA LE DIFESE IMMUNITARIE? VERO!

Come combattere i sintomi dello stress e supportare il nostro sistema immunitario?

Giulia è un’avvocatessa in carriera, sempre presa tra un’udienza e l’altra, tra studio e consulenze.
La sua vita è molto frenetica: agenda fitta di appuntamenti ad incastro. Ci sono giorni in cui non pranza per le mille pratiche da consegnare e nel weekend, come sempre, tante faccende da sbrigare, aperitivi con le amiche da organizzare e cene a lume di candela…ma puntualmente è KO.

Capita spesso che Giulia, al mattino, si svegli già stanca, debole, e questo la rende nervosa e più irritabile. Confida alle sue amiche che ha difficoltà ad addormentarsi e, quando ci riesce, non dorme così bene: ecco spiegata quella sensazione di stanchezza psico-fisica che non le permette di essere concentrata e performante come vorrebbe durante le sue giornate lavorative.

A questo si aggiungono mal di testi frequenti, rigidità muscolari sulle zone di collo e cervicale e, puntuale come sempre, compare quella fastidiosa dermatite che Giulia proprio non sopporta.

Sarà di nuovo lo stress, pensa lei.

SI, È PROPRIO LO STRESS!
Lo stress, se prolungato nel tempo, indebolisce il nostro sistema immunitario e ci rende più vulnerabili.

Come posso ridurre lo stress e sostenere le difese immunitarie?

COSA SUCCEDE AL NOSTRO SISTEMA IMMUNITARIO QUANDO SIAMO STRESSATI?

Il nostro organismo è una macchina perfetta. Ogni reazione-alterazione non è altro che un meccanismo di difesa nei confronti di qualsiasi elemento che può arrecargli un danno. Non sempre, però, l’organismo è in grado difendersi da sé. Per questo, diventa fondamentale aiutarlo a ritrovare l’equilibrio necessario per svolgere correttamente tutte le sue funzioni.
PRIMA REGOLA: ascoltare il proprio corpo e riconoscere i segnali d’allarme.

Quando siamo sottoposti ad uno stress psicofisico, si verifica un aumento del rilascio di cortisolo, ormone dello stress. In caso di stress acuto, l’aumento di cortisolo è limitato nel tempo per supportare l’organismo ad una fase di adattamento e reazione agli stimoli causanti lo stress. In caso di stress cronico i livelli di cortisolo permangono alti nel tempo causando disfunzioni psicologiche, ormonali e immunitarie.

STRESS E DIFESE IMMUNITARIE

Quando siamo stressati, gli alti livelli di cortisolo causano un’alterazione del numero e del tipo di globuli bianchi, rendendo l’organismo debole alle aggressioni esterne da parte di batteri, virus ed altri agenti “cattivi”. I principali sintomi di un sistema immunitario debole a cause dello stress sono:

  • Stanchezza e affaticamento
  • Alterazioni del sonno
  • Mal di testa
  • Infezioni frequenti (vaginosi batteriche, vaginiti da Candida)
  • Influenza e raffreddore
  • Problemi dermatologici (dermatiti, acne, psoriasi, forfora)
  • Dolori muscolari e/o dolori articolari

COME SOSTENERE LE DIFESE IMMUNITARIE IN CASO DI STRESS?

  1. È fondamentale adottare uno stile di vita sano che elimini o riduca le tensioni e le situazioni di stress. È un percorso di crescita lungo una vita ed ogni piccolo passo quotidiano ci permette di imparare a vivere in modo semplice e genuino.
  2. Imparare ogni giorno ad essere aperti a nuove visioni e prospettive del mondo: è un allenamento mentale importante per ognuno di noi.
  3. Attività fisica, corretta alimentazione, coltivare degli hobby, curare i rapporti positivi: sono tutte scelte che ci permettono di vivere felici.
  4. Accanto a tutto questo, è importante avere una corretta integrazione di nutrienti ESSENZIALI come gli Omega 3 e 6.

BioLybra CALM grazie ai suoi estratti naturali di Lavanda e Griffonia riduce i livelli di cortisolo, aumentando la produzione di serotonina, ormone della felicità. Con olio di semi di Canapa, ricco di Omega 3 e Omega 6 in rapporto bilanciato. Grazie al suo meccanismo d’azione e alla presenza della Vitamina A, BioLybra CALM sostiene l’organismo e il corretto funzionamento del sistema immunitario, favorendo il rilassamento e il benessere mentale in caso di stress.

Ed è subito buon umore, relax e benessere mentale.

CATTIVO UMORE E INSONNIA da cambio di stagione

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SOS CAMBIO DI STAGIONE!

Arriva la primavera: le giornate si allungano, la temperatura primaverile rende sempre più solari e sprintose le nostre giornate. O almeno così ce lo immaginiamo il nostro nuovo mood di Primavera. E invece….
Cattivo umore, irritabilità, insonnia, attacchi di fame nervosa, stanchezza fisica e mentale sono i primi sintomi del cambio di stagione che interessano una larga fetta di popolazione e sono spesso accompagnati da emicranie e disturbi gastrointestinali.

Il cambio di stagione è un momento molto delicato perché il corpo deve adattarsi alle nuove temperature e alle nuove ore di luce. Anche se può sembrare più facile in primavera, rispetto all’autunno, il cambio di stagione richiede sempre uno sforzo al nostro organismo per adattarsi ai cambiamenti esterni. Questo sforzo di “adattamento” è un elemento di stress per il nostro organismo, ma con alcune buone abitudini si può superare e ritrovare l’equilibrio.

Con il cambio di stagione si verifica un aumento delle ore di luce, che provoca l’alterazione del ritmo circadiano. Il ritmo circadiano è una sorta di orologio biologico che regola moltissime funzioni dell’organismo, tra cui il ciclo sonno-veglia. Attraverso il ritmo circadiano, l’organismo programma la maggior parte delle proprie funzioni e dei propri processi in un arco temporale di 24 ore, sincronizzandole con l’alternanza luce-buio dell’ambiente esterno. In particolare, la produzione di melatonina, ormone che regola il sonno, si attiva al calar del sole. Di conseguenza un aumento delle ore di luce inibisce il processo di sintesi di melatonina e causa un’alterazione del ciclo sonno-veglia.

Come lo capisci che il tuo ritmo circadiano è alterato?
È semplice: cattivo umore, ci si sveglia stanchi e assonnati perché il riposo notturno sembra non bastare mai. Durante il giorno è difficile concentrarsi, sei irritabile e sono frequenti gli attacchi di fame. Mal di testa? È il cambio di stagione. Nervosismo? È il cambio di stagione.

Ma proviamo a capire meglio

COSA SUCCEDE CON IL CAMBIO DI STAGIONE?

La parola agli ORMONI

Molti dei sintomi legati al cambio di stagione sono dovuti a delle variazioni ormonali.
Il nostro organismo produce normalmente la serotonina, nota come «ormone del buonumore» e neurotrasmettitore coinvolto in numerose funzioni biologiche. La serotonina:

  • regola il tono dell’umore,
  • influenza l’apprendimento,
  • regola il ciclo sonno-veglia,
  • controlla il senso dell’appetito. 
  • influenza direttamente il sonno perché è il precursore della melatonina.

Le variazioni quotidiane dei livelli di serotonina influenzano il ciclo sonno-veglia: buoni livelli di serotonina durante il giorno, assicurano adeguati livelli di melatonina la sera, ovvero si dorme meglio! In altre parole, una maggiore esposizione alla luce solare modifica i livelli di produzione della melatonina.

La melatonina necessita di adeguati livelli di serotonina e viene rilasciata quando i livelli di cortisolo si abbassano. Il cortisolo, in condizioni normali, ottimizza la risposta immunitaria e il funzionamento dell’organismo perché contrasta i processi infiammatori.
In particolare, il cortisolo ha un ciclo opposto rispetto alla melatonina, ovvero la sua produzione diminuisce al calar della luce solare, durante la notte.

Il cambio di stagione richiede al nostro organismo un processo di adattamento che provoca uno stress. Questo stress si traduce in aumento di cortisolo e, quindi, in tutta una serie di sintomi quali cattivo umore, insonnia, nervosismo e fame nervosa.

COME COMBATTERE I SINTOMI DEL CAMBIO DI STAGIONE?

Per combattere stanchezza, cattivo umore, insonnia e tutti i sintomi psico-fisici del cambio di stagione è importante aiutarsi con una corretta alimentazione, utile a ridurre lo stato infiammatorio e lo stress, la fatica nel digerire o i fastidi gastrointestinali. Una buona alimentazione è fondamentale anche per il benessere mentale: si consiglia di prediligere frutta secca, verdura di stagione e pesce ricchi di Omega3.

Tieni il tempo: dedicati anche solo 15 minuti al giorno per una passeggiata, per fare attività fisica adatta ai tuoi ritmi quotidiani. Meglio ancora, se 2 volte a settimana l’attività fisica diventa un’abitudine per combattere la spossatezza, l’irritabilità e il cattivo umore da cambio di stagione.

Vuoi aiutarti a combattere il cambio di stagione con un rimedio naturale ed efficace ?
BIOLYBRA CALM è la risposta.

Integrare nella propria alimentazione nutrienti essenziali per combattere i sintomi del cambio di stagione è un supporto per stare bene, ritrovare la serenità, il buon umore e tutta l’energia per vivere felici. Biolybra CALM è l’integratore naturale con Olio di Canapa ricco di Omega 3 e Omega 6, terpeni, estratto di Griffonia e Vitamina B6 studiato per il benessere mentale, il rilassamento in caso di stress e il buon umore, ideale per combattere i sintomi del cambio di stagione.

Ritrova relax e benessere in questa primavera con Biolybra CALM.

COMBATTERE DOLORI E CONTRATTURE MUSCOLARI

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“Sono stressata e mi sento tutta contratta”
“I dolori muscolari alle gambe e alla cervicale non mi fanno dormire la notte”
“Sono sempre seduto alla scrivania e ho sempre dolore muscolare lombare”

STRESS MUSCOLARE O DOLORE MUSCOLARE DA STRESS?

Scopriamo come combattere dolori e contratture muscolari.

Rigidità muscolari e contratture sono una costante per la maggior parte di noi. I dolori muscolari alle gambe, al collo o cervicale, o i dolori muscolari diffusi in tutto il corpo hanno diverse cause. Le cause più comuni dei dolori muscolari sono una vita sedentaria, poco movimento, posture scorrette anche durante la notte, stress cronico. 

Quali sono le cause di muscoli contratti e dolore muscolare?

Quando fanno male i muscoli, il dolore è causato dal blocco delle fibre muscolari in una posizione non fisiologica e dalla reazione infiammatoria. L’infiammazione localizzata dei muscoli, limitata ad un’area specifica, può essere all’origine della contrattura stessa, oppure essersi sviluppata successivamente, come conseguenza della contrazione muscolare eccessiva e persistente.

Cos’è la contrattura muscolare?

La contrattura muscolare è una contrazione involontaria, insistente e dolorosa, di uno o più muscoli scheletrici. Questi muscoli in condizioni normali si contraggono sotto il controllo del nostro cervello, cioè per nostra volontà. La contrattura è un meccanismo di difesa dell’organismo: quando il muscolo viene sollecitato oltre il suo limite di sopportazione fisiologico, si contrae in modo involontario e resta contratto senza riuscire a passare alla successiva fase di rilassamento.

Le cause della contrattura muscolare a gambe, schiena, braccia o dei dolori muscolari diffusi possono essere tante:

  • Pratica sportiva (riscaldamento non adeguato, allenamento troppo intenso rispetto alla preparazione sportiva del soggetto, mancanza di coordinazione nei movimenti, esercizi eseguiti con una postura scorretta, carichi eccessivi)
  • Postura scorretta
  • Peso corporeo eccessivo
  • Movimenti bruschi e violenti
  • Infezioni a carico dei muscoli
  • Lavori fisici pesanti

Questi fattori creano uno stress ai nostri muscoli dando origine al comune DOLORE MUSCOLARE che sia alle gambe, alla schiena, alle braccia o dolori muscolari diffusi in tutto il corpo.

LO SAPEVI CHE LO STRESS CAUSA IL DOLORE MUSCOLARE?

Esistono altre cause che possono provocare dolori muscolari, rigidità e tensioni localizzate. Una fra tutte è lo stress: esiste il dolore muscolare da stress, soprattutto in questo periodo storico caratterizzato da forti stress emotivi e anche un dolore muscolare post Covid.

I dolori muscolari possono essere causati anche da mancanza di riposo o in gravidanza, a causa del peso del bambino in grembo. Nelle stagioni più fredde è quasi comune avvertire una maggiore rigidità muscolare e dolori muscolo-tensivi dovuti proprio ad una esposizione prolungata al freddo.
Ci sono poi malattie croniche a carico delle articolazioni (artriti, artrosi) o malattie del sistema nervoso e dei muscoli (parkinson, sclerosi multipla, epilessia) che possono generare dolori muscolari diffusi o localizzati su gambe, schiena, braccia.

Come porre rimedio ad una contrattura muscolare? 

Quando si ha una contrattura muscolare, il consiglio base è il riposo per 3-7 giorni, meglio se accompagnato da esercizi di stretching e massaggi decontratturanti. Fare lunghe passeggiate, yoga, pilates e altre attività aerobiche, senza carico eccessivo di pesi, può aiutare a ritrovare l’equilibrio ed il tono muscolare.

Se la contrattura viene adeguatamente trattata e si risolve in poco tempo e bene, l’evento è considerato come acuto. Al contrario, se il problema viene trascurato e persiste, il dolore muscolare della contrattura diventa cronico.

Cosa fare in caso di dolori muscolari?

In questi casi, è necessario modulare l’infiammazione in modo fisiologico per ripristinare il corretto funzionamento di muscoli e di tutto l’organismo attraverso l’integrazione di nutrienti Essenziali per noi.

Biolybra DOL, grazie alla sua formula con Estratto secco di Zenzero ricco in gingeroli, dalle note proprietà antinfiammatorie, contribuisce al ripristino di una situazione ottimale per le cellule muscolari in caso di tensioni muscolari e/o contratture.

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ANSIA E DISTURBI DELL’UMORE: i consigli della psicologa

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ANSIA: QUALI SONO LE CAUSE E COME RICONOSCERLA?
COME PORRE RIMEDIO ALL’ANSIA?

Quante ne abbiamo sentite sull’ansia? E quante volte ci è stato detto: è solo ansia!
Ansia e disturbi dell’umore sono sintomi molto comuni, soprattutto nel post-Covid, ma che spesso facciamo fatica ad esternare. Oggi la parola va alla psicologa Dott.ssa Clara Costa che ci spiega in maniera chiara e diretta che l’ansia che sentiamo non è uno stato d’animo da sminuire o da sottovalutare. Riconoscerla e saper ascoltare i segnali d’allarme del nostro corpo e mente è fondamentale per combatterla, per vivere le nostre emozioni con consapevolezza; quelle emozioni o stati d’animo che ci fanno sentire nervosi, inadeguati e che non ci fanno dormire la notte.

CHE PEN(S)A L’ANSIA! Al di là delle definizioni tecniche sull’ansia, chiunque l’abbia provata almeno una volta nella vita può dire che è veramente fastidiosa. La sentiamo nel petto, nelle mani, nelle gambe, nella pancia, nel respiro affannato, parla e si esprime attraverso il nostro corpo. Possiamo dire di conoscere i sintomi dell’ansia quando avvertiamo tachicardia, pressione alta, mal di stomaco o mal di testa. Ognuno ha i suoi sintomi fisici (e non solo) dell’ansia, sia che si tratti di un’ansia generalizzata, di un’ansia da prestazione o di ansia sociale.

Ma come spesso accade per qualsiasi emozione che non ci fa stare bene, facciamo di tutto per scacciarla via e metterla a tacere il più in fretta possibile. L’importante è che taccia, non importa come, ma conta tornare a dormire sereni, affrontare un esame al meglio, compiere delle scelte con determinazione senza rimuginare troppo su quale sia la migliore, riuscire a stare tra la gente serenamente, la cosiddetta ansia sociale.

Siamo circondati da persone che sembrano avere le loro soluzioni per la NOSTRA ansia. Altre volte, siamo noi a chiedere agli altri una soluzione, quando da soli non riusciamo a trovare una risposta AL NOSTRO VISSUTO! A volte, ALCUNI SMINUISCONO ciò che stiamo provando con frasi tipo: “eh che sarà mai, io ce l’ho da una vita”; altri ci spingono ad attivarci per fronteggiarla cercando delle strategie, assicurandoci che passerà “dai che sei forte, pensa positivo, basta volerlo”, altri ancora consigliano una serie di accertamenti medici o il farmaco che a loro ha permesso di sentirsi meglio.

L’ansia non ha bisogno di essere messa a tacere. E non va nemmeno sottovalutata.

SAPETE COSA SUCCEDE?

Se proviamo a raggirarla, l’ansia ritorna. Quando meno ce lo aspettiamo. Se l’abbiamo sottovalutata e minimizzata quando meno ce lo aspettiamo, l’ansia rischia di ripresentarsi. Magari più forte di prima pur di farsi ascoltare, sfociando ad esempio in attacchi di panico, dove ci sembrerà di stare per morire e la paura sarà terribile. L’ansia, quella fisiologica, è un’emozione funzionale che ci permette di individuare un pericolo, una minaccia e di difendercene predisponendoci ad attaccare o a fuggire a seconda delle circostanze, riportandoci a una condizione di sicurezza.

Chiediamoci…

Abbiamo avuto la possibilità di sentire ed esprimere le nostre emozioni? Abbiamo avuto dall’altra parte qualcuno pronto ad accoglierle, insegnandoci a regolarle, esprimendole in maniera sempre più funzionale e adeguata o qualcuno che ci ha proposto di negarle?

Donna ansioosa Biolybra Calm

Da normale strumento di autodifesa, l’ansia può diventare patologica, esprimendosi anche quando non si ha davanti uno stimolo pericoloso, anticipando paure e preoccupazioni. Oltre che a ciò che sperimentiamo nel contesto familiare, quotidianamente ci confrontiamo con una società che quotidianamente mette in evidenza dei modelli di benessere molto alti; siamo chiamati ad essere performanti, sempre preparati ad affrontare nuove sfide, cambiamenti fisiologici e/o imprevisti, il confronto spesso viene evitato o vissuto come un momento nel quale apparire migliori dell’altro, mentre le fragilità e le emozioni qualcosa da controllare e nascondere. E tutto ciò che non può essere detto, trova altre strade per esprimersi.

UNA DI QUESTE STRADE È L’ANSIA.
L’ANSIA CI RICORDA CHE LE EMOZIONI VANNO VISSUTE ED ESPOSTE, NON REPRESSE.

Ecco l’ansia. Vuole dirci qualcosa, ci manda un messaggio del tutto personale, unico, che dovremmo ascoltare dandoci la possibilità di mettere in parole il significato che soggettivamente gli abbiamo attribuito.”

Questa è la testimonianza della nostra specialista Dott.ssa Clara Costa, psicologa e psicodiagnosta. Un prezioso racconto che sarà utile a riconoscere i segnali dell’ansia e a capire cosa non va in quei momenti in cui ci sentiamo ansiosi.

Noi del Team BioLybra abbiamo creato un prodotto del tutto naturale che agisce direttamente all’origine del problema, non mettendo a tacere ma RIEQUILIBRANDO l’organismo e permettendogli di rispondere in modo positivo agli “stimoli” interni ed esterni.
L’ansia, spesso, è il risultato di un periodo prolungato di stress e, a sua volta, lo stress è causato da un eccesso di cortisolo.

BIOLYBRA CALM agisce RIEQUILIBRANDO i livelli di cortisolo e ridonandoti serenità e buon umore!

SCOPRILO SUBITO: www.biolybra.it/calm

 

STRESS BUONO O STRESS CATTIVO?

Alzi la mano chi ha sensazioni e immagini positive quando si nomina la parola STRESS! Sicuramente saremo in pochi. Eppure, lo stress NON è tutto cattivo!

Lo stress può diventare un ottimo alleato nella nostra vita, basta saperlo gestire!

In quest’ultimo periodo si comincia a parlare di BURNOUT…ma per i più, la parola chiave è sempre CHE STRESS!
Quante volte, in un solo giorno, ci capita di ripetere questa frase???

Succede quando stai preparando un esame che richiede tanto studio e impegno, quando devi fare una presentazione importante al tuo team di lavoro e la notte prima non ci dormi su, quando devi fare un colloquio di lavoro importante e l’attesa diventa un tormento. Per non parlare di questo periodo storico in cui ci troviamo ad affrontare una pandemia mondiale da 2 anni.
Sono queste le classiche situazioni in cui, più che mai, si prova un forte senso di stanchezza e ansia, nervosismo, cattivo e umore e, soprattutto, in cui pensiamo che non ci sia davvero nulla che ci faccia stare meglio.
QUANTE VOLTE, IN OCCASIONI COME QUESTE, ABBIAMO ESCLAMATO: CHE STRESS!!!
Quello che forse non sappiamo o sottovalutiamo è che lo stress non è tutto negativo come siamo abituati a considerarlo.

Partiamo da una premessa: lo stress è una risposta FISIOLOGICA del nostro organismo a stimoli emotivi, cognitivi e sociali ed è fondamentale per l’adattamento!
In base alla frequenza, possiamo avere lo stress ACUTO (si verifica per un lasso limitato di tempo) oppure lo stress CRONICO, quando siamo sottoposti senza tregua a fonti di stress che alterano il nostro equilibrio psico-fisico su tutti i livelli.

A seconda della natura degli stimoli, esistono due tipologie distinte di stress:

  • STRESS BUONO (EUSTRESS)
  • STRESS CATTIVO (DISTRESS)

L’eustress o stress buono è quello indispensabile alla vita, che si manifesta sotto forma di stimoli positivi. Una promozione lavorativa, un buon voto ad un esame, un obiettivo personale raggiunto sono tutti stimoli positivi per il nostro organismo, che attivano questa forma di stress “buono”. Questo tipo di stress è quello che ci permette di prepararci fisicamente e psicologicamente a ogni evento importante. Lo stress buono è quello che proviamo per un lasso di tempo limitato ed è indispensabile ad affrontare ogni evento che la vita ci presenta con lo spirito positivo.
L’eustress ci tiene in salute, ci rende felici e ci permette di svolgere tutte le più comuni azioni quotidiane.  Non solo, lo stress buono è un sistema di allarme indispensabile per il nostro corpo che ci “avvisa” in caso di pericolo.

Quali sono i vantaggi dell’EUSTRESS:

  • fortifica il nostro sistema immunitario
  • ci dà l’energia necessaria ad affrontare la giornata
  • ci aiuta ad essere più efficienti e concentrati per raggiungere l’obiettivo

Quando invece ci troviamo ad affrontare un evento negativo, un licenziamento, una relazione finita, un problema importante in famiglia, quello che si “attiva” è il distress (stress cattivo) che ci causa scompensi emotivi, stati ansiosi, preoccupazioni e difficoltà a reagire. Nel lungo periodo, lo stress può scatenare anche patologie più importanti: malattie cardiovascolari, aritmie cardiache, infarti, diabete, ulcere gastriche, depressioni e ansia.  Ecco perché è indispensabile imparare a riconoscere i momenti di stress e, soprattutto, imparare a gestirlo. 

Cosa succede al nostro organismo quando siamo stressati?

A livello dell’organismo, lo stress è associato ad una maggiore produzione di cortisolo (ormone dello stress). Il cortisolo viene prodotto dalle ghiandole surrenali e attiva tutta una serie di meccanismi di “difesa” dell’organismo, “disattivando” le funzioni non vitali dello stesso (ad esempio: la memoria a breve termine. Ecco perché si fa più fatica a ricordare le cose o a star concentrati!).
Se prodotto nelle giuste quantità, il cortisolo è utile al nostro organismo in quanto:

  • Ottimizza il funzionamento dell’organismo;
  • Contrasta i processi infiammatori;
  • Finalizza la risposta immunitaria.

Quando ci si trova in condizioni di stress cronico, le ghiandole surrenali producono più cortisolo del dovuto, creando degli squilibri che provocano malessere fisico e mentale con stati di nervosismo, agitazione, apatia, cattivo umore e fame nervosa. In presenza di stress cronico, l’eccesso di cortisolo incoraggia l’attivazione di citochine e la risultante è che il nostro organismo è in uno stato di infiammazione cronica. Tra gli effetti più comuni di un eccesso di cortisolo (e quindi stress) nel nostro organismo, ci sono:

  • ansia, depressione, cattivo umore
  • pressione alta
  • reflusso gastrico e aumento del peso
  • artrite
  • perdita di memoria e difficoltà di concentrazione
  • insonnia, senso di fatica, irritabilità
  • indebolimento del sistema immunitario

IN CHE MODO BIOLYBRA CALM AIUTA A BILANCIARE
LO STRESS NEL NOSTRO ORGANISMO?

Quanto spiegato ci aiuta dunque a comprendere che lo stress è indispensabile al nostro organismo, ma se si protrae nel tempo si trasforma in stress cronico e ci causa gli effetti negativi che abbiamo descritto.  Ecco perché è indispensabile ascoltarsi, imparare a conoscersi e conoscere cosa ci fa bene e cosa ci crea stress per trovare e mantenere un equilibrio emotivo e di calma che favorisce l’eustress.

In questo caso, svolge un ruolo importante BIOLYBRA CALM.
Biolybra calm è un integratore alimentare naturale con una
formula esclusiva che agisce direttamente al centro del problema: riequilibra i livelli di cortisolo e contrasta i sintomi correlati allo stress cronico. 

BioLybra CALM contrasta lo stress, riducendo l’eccessivo aumento di cortisolo (ormone dello stress) nel corpo. BioLybra CALM svolge una TRIPLA AZIONE 100% NATURALE E FISIOLOGICA contro lo stress e sintomi correlati, in modo mirato perché:

  • Favorisce il normale tono dell’umore
  • Favorisce il benessere mentale e il rilassamento
  • Sostiene il sistema nervoso e la funzione cognitiva

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INFIAMMAZIONI: NON TUTTE FANNO “RUMORE”

infiammazione e dolori muscolari e articolari

NON TUTTE FANNO “RUMORE”
Infiammazioni e dolore: cosa devi sapere?  

Per quanto dolore e infiammazione siano due concetti differenti, in realtà sono strettamente correlati.

CHE COS’È UN’INFIAMMAZIONE?

 Quante volte vi è capitato di arrivare a fine giornata con un insopportabile mal di schiena, un dolore cervicale o rigidità muscolari che vi ha tolto il sorriso e il sonno?

Chi lavora molte ore seduto davanti al pc o svolge lavori pesanti, o ancora sta tanto tempo in piedi, sa benissimo cosa significano articolazioni che scricchiolano, dolori articolari, tensioni e contratture muscolari. Allo stesso modo, chi svolge attività sportiva in maniera costante avrà affrontato almeno una volta dolore a gambe e ginocchia.

Tutti questi dolori hanno un’origine comune: l’INFIAMMAZIONE.

L’infiammazione non deve essere intesa come qualcosa di negativo.
L’infiammazione è una reazione aspecifica attraverso la quale il nostro corpo ripara sé stesso! È il meccanismo che si attiva in seguito ad un trauma o alla presenza di agenti patogeni, dopo un taglio o un’abrasione (ferite in genere) e che può essere negativamente influenzato da stile di vita frenetico e alimentazione non corretta.

QUALI SONO I SINTOMI DELL’INFIAMMAZIONE?

 A seconda della parte del corpo che interessa l’infiammazione, si genera un dolore specifico (mialgia, emicrania, nevralgia, dolori osteoarticolari). Non importa in quale zona del tuo corpo l’infiammazione si stia verificando, potrai accorgerti della sua presenza individuando i seguenti sintomi:

  • CALOR (calore)
  • RUBOR (rossore)
  • DOLOR (dolore)
  • TUMOR (gonfiore)
  • FUNCTIO LAESA (perdita della funzione)

D’altra parte, l’infiammazione può essere anche “silente”. Inizia e si propaga nel tempo senza che ce ne rendiamo conto e può avere importanti ripercussioni su diversi organi del corpo. Se il fattore che causa un’infiammazione non può essere eliminato, lo stato d’infiammazione da acuto, tende a prolungarsi nel tempo e divenire infiammazione cronica.

Che si tratti di un’infiammazione sintomatica o silenziosa, è fondamentale saper ascoltare attentamente il nostro corpo e riconoscere i segnali che esso ci manda.

I protagonisti principali dell’infiammazione sono tanti. Tra questi: prostaglandine (che causano la sensazione di dolore e la febbre) e citochine (responsabili della trasmissione di segnali fra le cellule). I responsabili del dolore sono le prostaglandine, ormoni che svolgono una potente azione sensibilizzante sulle terminazioni nervose coinvolte nella propagazione dello stimolo doloroso, provocando un discomfort più o meno intenso a seconda dei casi e della localizzazione dell’infiammazione.

L’infiammazione cronica è associata alla produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS) e dell’azoto (RNS)- ovvero di RADICALI LIBERI.
In presenza di stati dolorosi, i radicali liberi causano il rilascio di acido arachidonico con la conseguente produzione di sostanze infiammatorie e sensibilizzano i recettori del dolore, detti nocicettori, amplificando la sensazione dolorosa già in atto.

L’infiammazione cronica da luogo al dolore cronico.

 IL CONSIGLIO DI BIOLYBRA CONTRO DOLORI ALLE ARTICOLAZIONI E TENSIONI MUSCOLARI:

  •  Prevenire è meglio che curare: supportare il nostro apparato muscolo-scheletrico è fondamentale per tutti, ma ancora di più per le persone over 50, gli sportivi e le persone sedentarie e⁄o in sovrappeso. un primo livello di prevenzione può essere rappresentato dal controllo del peso, dalla correzione dei vizi posturali e dall’evitare carichi eccessivi ripetuti.
  • Alimentazione equilibrata: un corretto bilanciamento tra acidi grassi polinsaturi omega 6 (pro-infiammatori) e omega 3 (anti-infiammatori), è fondamentale per ridurre gli stati di infiammazione cronica, che rappresentano un importante fattore di rischio per diverse patologie, tra cui quelle legate all’apparato locomotore. secondo le linee guida LARN il rapporto ottimale tra Omega6 e Omega3 va da 4:1 a 6:1.
  • Integrazione mirata per i disturbi osteoarticolari: un’integrazione con micronutrienti ed estratti naturali in grado di migliorare la funzionalità articolare e contrastare le tensioni localizzate può rappresentare un aiuto importante per raggiungere il benessere del nostro apparato muscolo-scheletrico.
  • Tieni il tempo: l’esercizio fisico è un’abitudine fondamentale, spesso trascurata per mancanza di tempo. basta dedicare 30 minuti al giorno per una passeggiata o dello sport.

Biolybra Dol è l’integratore naturale che vi darà sollievo dalle infiammazioni che causano dolori muscolari e articolari. Chi l’ha già provato non può più farne a meno.
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