COME RICONOSCERE LO STRESS

come riconoscere lo stress

STRESS: cos’è e quali sono i sintomi?
Come riconoscere lo stress?

Al rientro dalle ferie è sempre un dilemma: quale sarà lo stato d’animo prevalente? ENTUSIASMO ED ENERGIA POSITIVA o STRESS DA RIENTRO?
Eh si! Dipende da noi non ritornare nel loop che le giornate di 24 ore non bastano mai! Scadenze, mille impegni da incastrare…CHE STRESS!
Nella vita moderna, la parola “stress” risuona familiare e comune nella vita di tutti noi che ci districhiamo tra mille impegni e numerose responsabilità.

Ma cos’è lo Stress?
Lo stress non è altro che una risposta fisiologica, naturale e necessaria dell’organismo per far fronte a tutte le richieste e sollecitazioni derivanti dall’ambiente esterno che richiedono una fase di adattamento (un trasferimento, vita lavorativa stressante e frenetica, responsabilità familiari o lavorative, malattia, lutto, separazione, ecc…). Questo ci fa capire che a volte non riusciamo a riconoscere lo stress. Esiste lo stress positivo o EUSTRESS, che è una reazione equilibrata e necessaria perché ottimizza le risorse dell’organismo per affrontare al meglio gli input esterni, e lo stress negativo o DISTRESS, che si manifesta come una reazione esagerata e disfunzionale verso stimoli percepiti come eccessivi.

Quanti tipi di stress esistono?
Il termine “Stress”, se meglio chiarito, può riferirsi in modo specifico a diversi fenomeni, tutti determinanti per l’equilibrio e il benessere psico-fisico dell’individuo. Vi sarà infatti capitato di sentir parlare di stress emotivo, stress cronico e stress ossidativo.

STRESS EMOTIVO
sintomi dello stress-stress lavorativoDefinito anche come stress psicosociale, lo stress emotivo è una condizione caratterizzata dall’incapacità di affrontare le situazioni quotidiane percepite come minaccia sociale. La reazione di stress è sempre la stessa, ma il termine emotivo viene utilizzato per specificare che l’agente stressante appartiene alla sfera emotiva o, altre volte, per indicare i sintomi emotivi dello stress. Generalmente questo tipo di stress ha a che fare con l’ambiente familiare ma anche lavorativo, genera un senso di inadeguatezza, incapacità e mette a dura prova l’autostima tanto da influenzare i rapporti sociali.
Quali sono i sintomi dello stress emotivo?
Il nostro corpo è lo specchio delle nostre emozioni. Per questo, lo stato d’animo di stress emotivo è solitamente accompagnato da sintomi fisici come mal di testa, tensioni e dolori muscolari soprattutto a carico della zona cervicale e del collo, agitazione e irrequietezza, apatia e mancanza di energia.

STRESS CRONICO
In situazioni normali, ad una fase di stress (o meglio di eustress) segue una fase di recupero delle energie in cui vengono ristabilite tutte le normali funzioni dell’organismo. Quando questo non accade e si ha un eccessivo prolungamento dello stato di allerta e di minaccia, si parla di STRESS CRONICO. In caso di stress cronico, l’organismo è messo a dura prova e si ha un esaurimento delle risorse, con comparsa di diversi sintomi  quali mal di testa, tensioni muscolari, ipertensione, difficoltà di concentrazione e di memoria, disturbi del sonno, calo del desiderio sessuale, stanchezza, irritabilità, disturbi gastrointestinali.

STRESS OSSIDATIVO
Lo stress ossidativo è l’insieme delle alterazioni che vengono generate nei tessuti, nelle cellule e nelle macromolecole dell’organismo quando queste sono esposte ad un eccesso di agenti ossidanti, ovvero i ben noti radicali liberi. Particolari condizioni o fattori come, ad esempio, lo stress cronico, cattiva alimentazione, stili di vita non salutari, riducono la capacità difensiva dei sistemi antiossidanti del nostro corpo facendo prevalere l’azione dannosa dei radicali liberi. In questi casi, si parla di Stress ossidativo. I sintomi associati ad uno stato di stress ossidativo sono stanchezza, affaticamento, scarsa concentrazione, cefalea, crampi e dolori muscolari, disturbi intestinali, alterazioni cardiovascolari e problemi digestivi.

TUTTA UNA QUESTIONE DI STRESS!

Per ritrovare calma, serenità e buonumore in caso di stress, abbiamo studiato la formula BioLybra Calm per agire naturalmente sui sintomi dello stress grazie ai suoi estratti vegetali antiossidanti e alla presenza della Vitamina E, utili per il benessere mentale e per combattere lo stress ossidativo.

ANSIA E DISTURBI DELL’UMORE: i consigli della psicologa

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Quante ne abbiamo sentite sull’ansia? E quante volte ci è stato detto: è solo ansia!
Ansia e disturbi dell’umore sono sintomi molto comuni, soprattutto nel post-Covid, ma che spesso facciamo fatica ad esternare. Oggi la parola va alla psicologa Dott.ssa Clara Costa che ci spiega in maniera chiara e diretta che l’ansia che sentiamo non è uno stato d’animo da sminuire o da sottovalutare. Riconoscerla e saper ascoltare i segnali d’allarme del nostro corpo e mente è fondamentale per combatterla, per vivere le nostre emozioni con consapevolezza; quelle emozioni o stati d’animo che ci fanno sentire nervosi, inadeguati e che non ci fanno dormire la notte.

CHE PEN(S)A L’ANSIA! Al di là delle definizioni tecniche sull’ansia, chiunque l’abbia provata almeno una volta nella vita può dire che è veramente fastidiosa. La sentiamo nel petto, nelle mani, nelle gambe, nella pancia, nel respiro affannato, parla e si esprime attraverso il nostro corpo. Possiamo dire di conoscere i sintomi dell’ansia quando avvertiamo tachicardia, pressione alta, mal di stomaco o mal di testa. Ognuno ha i suoi sintomi fisici (e non solo) dell’ansia, sia che si tratti di un’ansia generalizzata, di un’ansia da prestazione o di ansia sociale.

Ma come spesso accade per qualsiasi emozione che non ci fa stare bene, facciamo di tutto per scacciarla via e metterla a tacere il più in fretta possibile. L’importante è che taccia, non importa come, ma conta tornare a dormire sereni, affrontare un esame al meglio, compiere delle scelte con determinazione senza rimuginare troppo su quale sia la migliore, riuscire a stare tra la gente serenamente, la cosiddetta ansia sociale.

Siamo circondati da persone che sembrano avere le loro soluzioni per la NOSTRA ansia. Altre volte, siamo noi a chiedere agli altri una soluzione, quando da soli non riusciamo a trovare una risposta AL NOSTRO VISSUTO! A volte, ALCUNI SMINUISCONO ciò che stiamo provando con frasi tipo: “eh che sarà mai, io ce l’ho da una vita”; altri ci spingono ad attivarci per fronteggiarla cercando delle strategie, assicurandoci che passerà “dai che sei forte, pensa positivo, basta volerlo”, altri ancora consigliano una serie di accertamenti medici o il farmaco che a loro ha permesso di sentirsi meglio.

L’ansia non ha bisogno di essere messa a tacere. E non va nemmeno sottovalutata.

SAPETE COSA SUCCEDE?

Se proviamo a raggirarla, l’ansia ritorna. Quando meno ce lo aspettiamo. Se l’abbiamo sottovalutata e minimizzata quando meno ce lo aspettiamo, l’ansia rischia di ripresentarsi. Magari più forte di prima pur di farsi ascoltare, sfociando ad esempio in attacchi di panico, dove ci sembrerà di stare per morire e la paura sarà terribile. L’ansia, quella fisiologica, è un’emozione funzionale che ci permette di individuare un pericolo, una minaccia e di difendercene predisponendoci ad attaccare o a fuggire a seconda delle circostanze, riportandoci a una condizione di sicurezza.

Chiediamoci…

Abbiamo avuto la possibilità di sentire ed esprimere le nostre emozioni? Abbiamo avuto dall’altra parte qualcuno pronto ad accoglierle, insegnandoci a regolarle, esprimendole in maniera sempre più funzionale e adeguata o qualcuno che ci ha proposto di negarle?

Donna ansioosa Biolybra Calm

Da normale strumento di autodifesa, l’ansia può diventare patologica, esprimendosi anche quando non si ha davanti uno stimolo pericoloso, anticipando paure e preoccupazioni. Oltre che a ciò che sperimentiamo nel contesto familiare, quotidianamente ci confrontiamo con una società che quotidianamente mette in evidenza dei modelli di benessere molto alti; siamo chiamati ad essere performanti, sempre preparati ad affrontare nuove sfide, cambiamenti fisiologici e/o imprevisti, il confronto spesso viene evitato o vissuto come un momento nel quale apparire migliori dell’altro, mentre le fragilità e le emozioni qualcosa da controllare e nascondere. E tutto ciò che non può essere detto, trova altre strade per esprimersi.

UNA DI QUESTE STRADE È L’ANSIA.
L’ANSIA CI RICORDA CHE LE EMOZIONI VANNO VISSUTE ED ESPOSTE, NON REPRESSE.

Ecco l’ansia. Vuole dirci qualcosa, ci manda un messaggio del tutto personale, unico, che dovremmo ascoltare dandoci la possibilità di mettere in parole il significato che soggettivamente gli abbiamo attribuito.”

Questa è la testimonianza della nostra specialista Dott.ssa Clara Costa, psicologa e psicodiagnosta. Un prezioso racconto che sarà utile a riconoscere i segnali dell’ansia e a capire cosa non va in quei momenti in cui ci sentiamo ansiosi.

Noi del Team BioLybra abbiamo creato un prodotto del tutto naturale che agisce direttamente all’origine del problema, non mettendo a tacere ma RIEQUILIBRANDO l’organismo e permettendogli di rispondere in modo positivo agli “stimoli” interni ed esterni.
L’ansia, spesso, è il risultato di un periodo prolungato di stress e, a sua volta, lo stress è causato da un eccesso di cortisolo.

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