RIENTRARE IN PALESTRA SENZA SCUSE: 5 CONSIGLI UTILI

Uomini che conversano in spogliatoio - Biolybra

RIENTRARE IN PALESTRA? NIENTE SCUSE!

5 CONSIGLI PER RIMETTERSI IN FORMA SENZA FATICA!

Siamo a Gennaio e la lista dei buoni propositi  l’abbiamo scritta tutti.

“Da domani dieta”
“Da domani palestra”
“Da lunedì mi sveglio prima e faccio 15 minuti di meditazione”
“Dal mese prossimo andrò in bici al lavoro”

Non aspettare domani! INIZIA OGGI!

È ora di rimboccarsi le maniche e smaltire tutte le leccornie natalizie che ci siamo concessi. Ma soprattutto, è fondamentale dedicarsi del tempo per sé stessi e per star bene con il proprio corpo.
Mens sana in corpore sano.

Ritornare ad allenarsi è sempre un compito arduo, soprattutto dopo le festività.

Ecco perché Il più delle volte a prevalere è la nostra parte più pigra e più avvezza al divano ed ecco che parte la sfilza di scuse che ci raccontiamo! Le più comuni?

  • NON HO TEMPO
  • FA TROPPO FREDDO
  • OGGI NO
  • NON NE SONO CAPACE
  • È TROPPO FATICOSO

Restano scuse! Oggi vogliamo raccontarti come ritrovare la voglia di fare attività sportiva che non solo farà bene al corpo ma ci farà sentire meglio anche psicologicamente. In molti non lo sanno, ma l’attività sportiva favorisce la produzione di serotonina nel nostro corpo, l’ormone della felicità.

Ecco dunque 5 consigli utili e “anti-scuse” per ritornare in palestra 

  1. Trova gli stimoli giusti: fare sport può sembrare faticoso, ma una volta iniziato non si vorrà più smettere. Allenarci ci farà sentire molto meglio.
  2. Poniti dei piccoli obiettivi: “sfidare” te stesso a migliorarti è un allenamento per la mente prima che per il corpo.
  3. Scegliti un “partner” di allenamento: trovate qualcuno con cui allenarvi, il vostro partner o un vostro amico. In 2 sarà di sicuro più divertente e stimolante.
  4. Non strafare: non è detto che bisogna sin da subito esagerare. Si può ricominciare gradualmente, con allenamenti leggeri e sessioni poco impegnative.
  5. Non ami la palestra? Scegli le passeggiate: non tutti amano la palestra e i luoghi chiusi, ecco perché si può optare per una lunga passeggiata o per un allenamento in un parco attrezzato. Allenarsi all’aria aperta è un’ottima soluzione per chi non ama le 4 mura di casa o delle palestre e, in questo particolare periodo risulta più funzionale per evitare troppi contatti.
  6. Scegli l’attività fisica più adatta a te: YOGA, PILATES, ZUMBA, AEROBICA, PISCINA O WORKOUT intensi.
  7. Qualche acciacco ti frena? SCOPRI BIOLYBRA DOL!

Può capitare che dopo un po’ di tempo fermi possiamo sentirci indolenziti, con i muscoli rigidi e contratti. Oppure, dopo il primo allenamento avvertiremo subito un forte mal di ginocchia, mal di schiena o dolori muscolari. Tutto questo sarà normale. La vita sedentaria che ci contraddistingue, le posture sbagliate, lo stress causano rigidità ai muscoli, contratture, tensioni e dolori muscolari frutto, molto spesso, di uno stato infiammatorio del nostro organismo.

BIOLYBRA HA CREATO UNA SOLUZIONE NATURALE PER SPEGNERE LE INFIAMMAZIONI E RIDONARE SOLLIEVO AI NOSTRI MUSCOLI E ARTICOLAZIONI

BioLybra DOL è un integratore alimentare a base di olio di semi di Canapa, terpeni puri alimentari ed estratto di Zenzero, ricco in gingeroli dalle note proprietà antinfiammatorie. Grazie alla sua formula innovativa ricca di ingredienti di origine vegetale, BIOLYBRA DOL è utile per migliorare la funzionalità articolare e per contrastare stati di tensione localizzati.

In più, la presenza della Vitamina B12 in BioLybra DOL lo rende l’alleato quotidiano per il benessere fisico e mentale per contrastare gli stati di stanchezza e affaticamento, spesso presenti in caso di ridotta funzionalità articolare e tensioni muscolari localizzate

Inoltre, iscrivendoti alla nostra newsletter potrai ricevere importanti guide e consigli su come combattere dolori muscolari e articolari!

FAME NERVOSA: una questione di “Emozioni”, e ormoni!

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COME RICONOSCERE, GESTIRE ED EVITARE GLI ATTACCHI DI FAME NERVOSA.

La fame è uno dei nostri bisogni primari indispensabili alla sopravvivenza. Una corretta nutrizione è la base per il benessere del nostro corpo e della nostra mente.

Eppure, non sempre, questa fame si presenta come un bisogno fisiologico.

Sarà capitato a tutti, almeno una volta nella vita (o una volta al mese) di sentire necessità di cibo per compensare un vuoto o un momento di noia!

Succede agli studenti nei giorni che precedono un esame, o chi deve sostenere un colloquio di lavoro importante; o ancora, in fase pre-ciclo e in menopausa. Spesso, i momenti in cui la fame nervosa si fa più sentire sono quelli in cui siamo maggiormente agitati e stressati.

Quella di mangiare può sembrare la soluzione più semplice per gestire le emozioni o colmare dei vuoti ma l’eccesso di cibo può causare diversi malesseri come reflusso, problemi intestinali e altri fastidi che possono compromettere la nostra serenità quotidiana.

MA DA COSA DIPENDE LA FAME NERVOSA O EMOTIVA?

COSA C’È ALL’ORIGINE DI QUESTA SENSAZIONE SPESSO DIFFICILE DA CONTROLLARE?

Il nostro organismo è una macchina perfetta e quelli che regolano la fame sono due centri di controllo all’interno del nostro cervello che funzionano grazie a neurotrasmettitori ed ormoni.

Neurotrasmettitori e ormoni agiscono come messaggeri inviando segnali che spingono o meno alla ricerca di cibo.

Uno degli ormoni coinvolti in questo meccanismo è il cortisolo (ormone dello stress).

 STRESS CHIAMA CIBO!

Vi siete mai chiesti perché quando siamo stressati mangiamo di più?

Quando nel nostro organismo si verifica un eccesso di cortisolo, aumentano gli zuccheri nel sangue. In queste condizioni, la glicemia si abbassa rapidamente, il cervello entra in crisi e richiede all’organismo nuovo combustibile per il suo funzionamento: e così si presenta lo stimolo della fame in maniera immediata.

Un classico esempio di “fame emotiva”!

In questi momenti l’esigenza non è quella di nutrirci, ma quella di compensare un momento di stress con il cibo, scegliendo per lo più cibi ricchi di grassi o dolci che riducono nel breve tempo la percezione dello stress.

 CIBO CHIAMA DONNA!

Anche se la fame nervosa riguarda davvero tutti, le statistiche sono altamente a sfavore delle Donne

 Le Donne, lo sanno meglio di chiunque altro cosa significhi dover controllare gli attacchi di fame. Esiste un momento per loro, e spesso combacia con il periodo del ciclo, in cui il bisogno di cibo non è dettato da un reale senso di fame ma per lo più da impulsi nervosi, come un modo per alleviare lo stress o come un rimedio alla noia.

Nei giorni prima delle mestruazioni, si verifica un calo dei livelli di estrogeni che a sua volta causa una diminuzione dei livelli di serotonina (ormone del benessere), fondamentale per favorire il tono dell’umore. La riduzione dei livelli di serotonina nel corpo genera sintomi di irritabilità, tristezza, apatia, nervosismo e, inevitabilmente, induce a quella fame nervosa spesso difficile da controllare.

FAME FISIOLOGICA E FAME EMOTIVA: imparare a distinguerle!

La fame emotiva e quella reale hanno delle caratteristiche ben distinte e, imparando a riconoscerle, si può imparare a controllare questa sensazione.

La fame fisiologica arriva in maniera graduale e la si può anche posticipare; si basa sulla reale necessità di nutrirsi e, una volta mangiato, ci si sente sazi e appagati.

La fame nervosa è spesso improvvisa, urgente ed è molto specifica. Infatti, a differenza della fame effettiva, la fame nervosa ci induce a mangiare qualcosa di specifico (cibi molto grassi o dolci). La fame nervosa, inoltre, persiste anche dopo aver mangiato.

 

3 RIMEDI PER GESTIRE LA FAME NERVOSA!

Niente paura!

CON UN PO’ DI ATTENZIONE POSSIAMO IMPARARE A GESTIRE LA FAME NERVOSA E TENERE A BADA LE “EMOZIONI” CHE SCATENANO QUESTA SGRADEVOLE SENSAZIONE.

  • COMBATTERE LA NOIA: spesso, la fame nervosa si trasforma in un metodo per riempire i momenti di noia. Non so che fare, mangio! È capitato a tutti noi almeno una volta nella vita. La noia si può sostituire con diverse attività: fare una passeggiata, incontrare un amico o leggere un buon libro.
  • REALIZZARE UN DIARIO ALIMENTARE in cui definiamo quali sono i pasti giornalieri (almeno 5) e in cui inseriamo una delle cose che ci piace di più facendo in modo che diventi quello “sfizio” che ci serve per sentirci meglio
  • BIOLYBRA CALM: BioLybra Calm è l’integratore naturale con olio di semi di canapa, terpeni puri ed estratto di Griffonia studiato per agire direttamente sull’origine dello stress. Spesso è proprio lo stress a causare gli attacchi di fame nervosa, ecco perché Biolybra Calm è un prezioso alleato per aiutarti a ritrovare l’equilibrio psico-fisico e il buon umore.

E TU, COME GESTISCI LA FAME NERVOSA?

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